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F.C. BOLZANO BOZEN 1996   
CAMPIONATO SERIE D 2005/06 - Girone D  
 
10° GIORNATA
Domenica 06.11.05 
CORDIGNANO : BOLZANO  0 - 0
 

RASSEGNA STAMPA



LE PAGELLE DI TUTTOSPORT  di Lunedì 07.11.05

Cordignano-Bolzano 0-0

CORDIGNANO (4-4-2): Zilio 6.5; Ndiaye 6,Da Ros 6, Grillo 6, Sandri 6 ( 22' st Zandomeneghi 6);
Barp 6.5, Faccioli 6, Bressan 6, Bertagno 6.5; Monti 6.5 (46’ st Bozzon), Giro 6. All.: Andretta 6.

BOLZANO ( 4- 4- 2):
Cima 6, Armah 6,
Ghione 6, Franzoso 6.5, Salviato 6; Sacco 6 (19’ st Bertotto 6), Celia 6, Minici 6 ( 27’ st Ottofaro 6), Basile 6.5 ( 36’ st Olivari 6); Lucchini 7, Cosa 6.5. All.:Gazzetta 6.

ARB.: Ferri ( Pc) 6.



Lunedì 07.11.05

Il Bolzano non passa, ma conquista un punto
Difese insuperabili da entrambi le parti: i biancorossi restano ancora tra le big
Poche emozioni e campo ai limiti della praticabilità a causa della pioggia


Termina con il punteggio di zero a zero la gara tra il Cordignano e il Bolzano di mister Gazzetta. Per la formazione ospite un pareggio amaro, vista la posizione in classifica delle due squadre, ma un punto che contribuisce a mantenere viva la striscia positiva del Bolzano, che conserva la terza posizione in classifica, seppur condivisa con Belluno e Rovigo. Fin dall’avvio di gara le difficili condizioni meteorologiche e di conseguenza quelle del terreno di gioco, limitano le due compagini che faticano a far girare il pallone. Mister Gazzetta presenta in campo una formazione molto quadrata, brava a coprirsi, corta fra i vari reparti, e pronta a ripartire in contropiede, potendo contare sulla vena offensiva di giocatori del calibro di Lucchini e Cosa.

L’avvio di gara è equilibrato. Il Bolzano prova a fare qualcosa in più in attacco per cercare di sbloccare la partita, ma in realtà i risultati scarseggiano, con la retroguardia locale che riesce spesso ad anticipare gli attaccanti della formazione di Gazzetta. In difesa, invece, Celli e Franzoso sembrano attenti ed in giornata sì, tanto che le punte locali, Monti e Bertagno, faticano parecchio ad avere tra i piedi qualche pallone giocabile. Il canovaccio dell’incontro rimane sostanzialmente invariato per tutta la durata del primo tempo. Cordignano e Bolzano si fronteggiano più sul piano fisico che su quello tecnico, ed in questo influisce in maniera decisiva il tempo che non lascia spazio a giocate tecniche. Nonostante il grande equilibrio che regna sovrano sul terreno di gioco, è sicuramente più il Bolzano a rubare gli occhi agli spettatori. Le azioni in avanti scarseggiano, ma la grande solidità del pacchetto arretrato ospite fa sì che neanche il Cordignano riesca mai a portarsi pericolosamente in attacco, se non con qualche calcio piazzato. Il primo tempo, veramente avaro di emozioni, termina quindi con il punteggio di zero a zero, un risultato tutto sommato giusto per quanto fatto vedere in campo dalle due formazioni.

La ripresa si apre sulla falsa riga della prima frazione di gioco, il Bolzano prova a fare la partita e il Cordignano si difende contrattaccando. Il campo di gioco, anche in considerazione della pioggia che continua a cadere incessantemente, rende tutto più difficile, con entrambe le compagini che si affidano maggiormente ai lanci lunghi dalla difesa piuttosto che a vere azioni manovrate con la palla a terra. Al 18’ della ripresa Gazzetta prova a cambiare qualcosa inserendo sul terreno di gioco Bertotto per Sacco. La mossa, tuttavia, non dà i risultati sperati. La gara si mantiene sostanzialmente equilibrata. In questa fase del match Lucchini prova a rendersi pericoloso in un paio di circostanze ma le sue iniziative trovano sempre pronta la retroguardia locale, che non gli lascia molti spazi. Dopo l’entrata in campo di Giandomenichi per Sandri nella formazione locale, Gazzetta prova l’innesto di Ottofaro, che prende il posto di uno stanco Minici. Le condizioni del terreno di gioco peggiorano ulteriormente e da qui in avanti di vere azioni manovrate non si vede più neanche l’ombra. Nei restanti minuti entrambe le squadre, molto stanche, sembrano accontentarsi del risultato di parità, anche se un brivido corre lungo la schiena della squadra ospite, quando il direttore di gara sorvola su un presunto fallo su Monti lanciato a rete. Andato a vuoto anche questo tentativo, negli ultimi scampoli di partita il gioco rimane fermo a centrocampo, con Olivari che ad otto minuti dal termine rileva uno spento Basile. Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara, il signor Ferri di Piacenza, manda tutti negli spogliatoi con il risultato finale di zero a zero, un pareggio sostanzialmente giusto per quanto fatto vedere in campo da entrambe le formazioni. Per il Bolzano un punto che muove la classifica su un campo ai limiti della praticabilità.


IL DOPO-PARTITA «Una partita positiva, avanti così»
Gazzetta: i favoriti sono altri, ma possiamo dire la nostra
Ora tour de force con Belluno e Este

CORDIGNANO. Soddisfazione a metà per il Bolzano al termine della sfida pareggiata per zero a zero sul campo del Cordignano. Guardando alle posizioni di classifica delle due formazioni era forse lecito attendersi qualcosa in più dalla formazione di mister Gazzetta, attestata nelle prime posizioni della graduatoria del girone D (mentre il Cordignano naviga nelle retrovie), anche se a parziale scusante dell’undici di Bolzano vanno sicuramente considerate le pessime condizioni del terreno di gioco, a causa dell’incessante pioggia caduta rovinosamente per tutto l’arco dell’incontro.

 Alla fine ne è uscita una gara sostanzialmente equilibrata almeno per le occasioni da gol, scarse su entrambi i fronti, mentre sul piano del gioco sono stati sicuramente gli ospiti i più volenterosi. Al termine dell’incontro il mister del Bolzano, Ennio Gazzetta, ha così analizzato la gara disputata dalla sua squadra: «Alla fine - esordisce l’allenatore biancorosso - credo che il pareggio sia stato il risultato più giusto per quello che le due formazioni hanno fatto vedere sul terreno di gioco. Molto hanno pesato anche le pessime condizioni del campo che non ci hanno chiaramente permesso di giocare il calcio che volevamo».

 «Noi abbiamo cercato di fare la nostra partita - prosegue Gazzetta - attaccando per riuscire a portare a casa l’intera posta in palio, ma ci siamo anche trovati di fronte una formazione che si è difesa con ordine riuscendo alla fine nel suo intento». Un giudizio equilibrato quello del tecnico del Bolzano, con la sua squadra che ha comunque dimostrato ancora una volta di poter recitare un ruolo da protagonista in questo torneo: Gazzetta guarda avanti cercando di mantenere i piedi per terra, ma non nasconde qualche speranza: «Noi lavoriamo guardando partita dopo partita - spiega l’allenatore - anche se è vero che ci sono squadre come il Trento, il Belluno e il Rovigo che hanno forse qualcosa in più rispetto a noi».

 Archiviato dunque il pareggio a reti bianche ottenuto sul terreno del Cordignano, il pensiero del Bolzano è ora rivolto ai prossimi impegni, che vedranno la formazione di Gazzetta scendere in campo sia mercoledì in Coppa Italia che domenica in campionato. Un tour de force nel quale il tecnico Gazzetta vuole cogliere il massimo a disposizione: «Come ho detto in precedenza - continua l’allenatore del Bolzano - quello che dobbiamo fare noi è concentrarci partita dopo partita. Dopo questo positivo risultato che abbiamo colto a Cordignano ci aspetta una settimana molto importante. Cercheremo di fare il massimo sia mercoledì in Coppa Italia con il Belluno, sia domenica prossima in campionato quando riceveremo la visita dell’Este. Andiamo avanti così - chiude mister Gazzetta elogiando la sua squadra -, partita dopo partita». E andando avanti così, chissà che non salti fuori qualche bella sorpresa per i tifosi biancorossi.


LE PAGELLE

Cima 6: partita di ordinaria amministrazione per il portiere ospite che non ha molto da lavorare. Bravo, comunque, quando chiamato in causa.

Armah 6,5: partita discreta dal punto di vista dell’impegno e della sostanza. Spinge poco, si fa valere in fase difensiva.

Celia 6: controlla la sua zona senza grosse sbavature, dimostrandosi in buona forma anche dal punto di vista fisico.

Franzoso 6,5: come i suoi compagni di reparto, si limita a controllare la situazione senza soffrire troppo.

Ghione 6,5: dà il massimo per la sua squadra. Risente delle cattive condizioni del terreno di gioco.

Minici 6: cerca di vivacizzare la manovra della squadra con qualche discreta iniziativa. Nella seconda parte di gara si fa vedere meno. (dal 27’ st Ottofaro 6: dà il suo contributo alla causa.

Sacco 6: lavora diversi palloni cercando di vivacizzare il gioco della sua formazione. Si prende diverse responsabilità (dal 18’ st Bertotto 6: corre e lotta non lesinando energie.

Salviato 6,5: buona gara sia in fase di copertura che in quella di costruzione del gioco. Non si risparmia mai, può ancora crescere.

Basile 6,5: cerca di far brillare la sua squadra con qualche bella giocata dal punto di vista tecnico (dal 37’ st Olivari s.v.)

Lucchini 6: in avanti gli arrivano pochi palloni giocabili. Cerca comunque di fare la sua parte ponendosi anche come punto di riferimento per i compagni.

Cosa 6: poco vivace in avanti, risente della giornata non particolarmente felice della manovra offensiva della sua formazione. Può fare di più.





Lunedì  07 Novembre 2005

Cordignano 0
Bolzano 0

CORDIGNANO: Zilio, Nidiate, Da Ros, Grillo, Sandri (dal 23´ st Zandomenichi), Vart, Faccioli, Bressan, Monti (46´ st Bosson), Giro, Bertanio.
A disposizione: Tona, Conforti, Tonon, Covre, Pancop. Allenatore: Andretta.

BOLZANO: Cima, Armah, Ghione, Sacco (dal 18´ st Bertotto), Celia, Franzoso, Minici, Salviato (dal 28´ st Ottofaro), Lucchini, Basile (dal 37´ st Olivari), Cosa.
A disposizione: Psenner, Toccoli, Scaratti, Perri,. Allenatore: Gazzetta.

ARBITRO: Signor Ferri Luca di Piacenza.

NOTE: Ammoniti: Da Ros, Ghione, Salviato, Cosa.


CORDIGNANO - Il Bolzano sciupa un´ottima occasione

Il Bolzano sciupa un´ottima occasione per riacciuffare tre punti fondamentali per la propria classifica impattando sul campo del Cordignano contro una squadra mostratasi coriacea più del previsto. Un punto racimolato che aumenta il dispiacere complessivo leggendo la classifica a fine gara visto che raggiungendo la vittoria il Bolzano si sarebbe stazionato al secondo posto a una sola lunghezza dalla capolista Sanvitese, vittoriosa in casa contro il Montebelluno per quattro reti a due. Squadra di Gazzetta, quindi, che dopo la sofferta vittoria di sette giorni fa tra le mura amiche contro il Tamai non riesce a ripetersi. Ora, però, il Bolzano è chiamato a pensare già alla prossima partita di campionato contro l´Este che ieri pomeriggio ha bloccato sull´1 a 1, in casa, il Rovigo.

Le formazioni. Il Cordignano si presenta al campo con molte defezioni e mister Andretta è costretto a mandare in campo una squadra in piena emergenza. Sono assenti, infatti, sia Bompan che Faloppa per squalifica e in più c´è da sopperire alle partenze in settimana di Meneghin e Stampetta. Resta in panca il nigeriano Pape tesserato l´altro ieri: tornerà utile nella prossima gara di campionato contro il Vallagarina. E allora via con il classico 4-4-2 con Nidiate al posto di Faccioli sulla corsia di destra in difesa, con Grillo in campo dal primo minuto e posizionato in cabina di regia e in avanti confermata la coppia d´attacco Bertagno- Monti supportati alle spalle dal fantasista Giro. Se il tecnico locale non sorride per le assenze, Gazzetta non può certamente fare i salti di gioia viste le assenze per infortunio dei vari Masè (rientrerà a marzo) e del forte difensore Valenti (rientro previsto a dicembre). Quindi in campo va dal primo minuto l´ultimo arrivato il centrocampista Sacco.

Se ne parlerà entro la fine di questo mese per vedere con la maglia del Bolzano l´altro juventino Del Prete. In avanti il tecnico bolzanino conferma il bomber Lucchini, autore di un´altra grandissima prestazione.

La partita è condizionata dalla pioggia: terreno scivoloso, pallone che schizza ma soprattutto Cordignano ben messo in campo da mister Andretta. La gara vive allora soprattutto di confronti a centrocampo. Mettere palla a terra e ragionare è impresa davvero ardua e difficile. In novanta minuti le azioni si contano davvero sulla punta delle dita. Al quarto d´ora tiro da fuori area che termina fuori di Bertagno; alla mezz´ora tiro-cross senza grosse pretese di Bozzon che trova un Cima sempre attento e pronto; nella ripresa, poi, una flebile conclusione di Lucchini che termina alto sopra la trasversale della porta difesa da Zilio.

Gli animi si surriscaldano nei minuti finali e a protestare, stavolta, è il Cordignano. Se ne va bene palla al piede Monti da solo e indisturbato puntando verso la porta avversaria con il chiaro intento di fare gol. Senza troppi complimenti Franzoso lo strattona da dietro. Monti cade a terra ma il direttore di gara sorvola scatenando, e non poco, la reazione dei duecento sportivi di casa. Il nervosismo dagli spalti si sposta anche sul campo: un capannello di calciatori accerchia l´arbitro nel tentativo di capire le ragioni della decisione, ma il fischietto, dopo due minuti di recupero, manda le due squadre negli spogliatoi.


Gazzetta soddisfatto

CORDIGNANO - A fine gara, tutto sommato, nello spogliatoio bolzanino si respira area serena. «Secondo me - dice il mister altoatesino Gazzetta - abbiamo visto una bella partita che noi abbiamo cercato di vincere a tutti i costi con i nostri avversari che sono stati bravi ad impedircelo visto che si sono dimostrati grintosi e bravi nel lottare su ogni pallone per novanta minuti». Gazzetta, poi, logicamente sottolinea anche le difficoltà metereologiche. «Era una partita altamente compromessa dalle pessime condizioni del campo - continua Gazzetta - vista anche la forte pioggia caduta durante l´incontro che ha bloccato le trame di gioco». Il punto raccolto ieri, però, ha degli aspetti positivi e Gazzetta li rivela: «Noi siamo venuti a giocare a Cordignano che è pur sempre un campo difficile e ostico ma riuscire a venirne fuori con un pareggio io lo vedo come un segno di maturità da parte dei miei ragazzi». Qualcuno comincia a pensare già alla gara di domenica prossima in casa contro l´Este ma mister Gazzetta frena: «Non dimentichiamoci che mercoledì abbiamo da giocare una gara importante contro il Belluno per la Coppa Italia»

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